Con le parole di Cioran "ogni problema profana un mistero
e, a sua volta, è profanato
dalla sua soluzione".
Nello stesso modo il mistero dei disordini alimentari nelle
sue moderne evoluzioni,
vomiting, binge-eating, oltre alle sue tradizionali espressioni,
anoressia e bulimia, è
stato profanato da soluzioni terapeutiche costruite ad hoc per tali
problemi.
Su questa scia, Giorgio Nardone guida il lettore in modo chiaro e
accessibile all'interno
dei perturbanti misteri delle aptologie alimentari, svelandone la
loro formazione, la loro persistenzae indicandone la loro soluzione.
PROLOGO
"La fame è un inizio di dolore che ci invita a nutrirci;
la noia è un dolore che ci costringe
a impegnarci in qualche attività, l'amore è un bisogno,
se non soddisfatto diviene
doloroso. L'eccesso è pernicioso, in ogni campo: nell'astinenza
come nella ghiottoneria, nell'economia come nella liberalità."
Con questa sentenza Voltaire ci dà un'immagine concisa delle
componenti fondamentali
che usualmente Buio al costituirsi delle patologie alimentari.
L'obiettivo di questo libro è di illustrare al largo pubblico
come queste tipologie di
complicati problemi umani si alimentino, si mantengano e soprattutto,
come possano essere risolte in tempi brevi.
Il contenuto di questo testo è il frutto di una lunga e laboriosa
ricerca che ha condotto
a conoscere dettagliatamente le forme contemporanee di disordini
alimentari attraverso concrete esperienze di soluzione di tali problemi.
Pertanto le affermazioni che seguiranno non sono conoscenze a priori,
frutto della mera riflessione, poiché dal nostro punto di
vista come per Kant, "a priori, delle cose
conosciamo soltanto ciò che noi stessi vi mettiamo".
Mentre un'analisi che derivi da strategie di cambiamento applicate
con successo conduce a una vera e propria conoscenza operativa.
La quale permette di avere di un fenomeno patologico non solo una
descrizione ma gli strumenti e le capacità per cambiarlo.
Si conosce un problema mediante la sua soluzione e la conoscenza
così acquisita. Permette poi di perfezionare le strategie
d'intervento, come affermava Thomas Fuller, "tutto è
complicato prima di essere semplice". Anche il problema più
complicato
può avere la sua "semplice", apparentemente, soluzione.
SUPERBUR