L'ITALIA È IN CRISI E NON SI PUO' NON COMUNICARE
Quando si parla di crisi si intende generalmente un cambiamento, per lo più connotato negativamente, che genera un movimento complesso nell’entità coinvolta, è un evento imprevisto, minaccioso e destabilizzante, che determina l’urgenza di una immediata capacità decisionale e capacità di scegliere le modalità più appropriate per affrontare l’imprevisto. Richiede valori quali rapidità di risposta, immediatezza operativa, velocità di transazioni, competenza nella risoluzione di problemi e capacità di razionalizzazione delle risorse tecniche ed umane. Il tempo è vitale e le informazioni ne scandiscono lo scorrere, poiché la loro trasmissione e gestione rappresenta un patrimonio preziosissimo.
Indipendentemente dall’entità, da disastro naturale e/o umano a più semplici esigenze di cambiamento, derivanti, ad esempio, da nuovi acquisti ed alleanze, la “crisi” rappresenta comunque un momento di prova per l’organizzazione, di ridefinizione e revisione o di potenziamento degli obiettivi, e mette a nudo le capacità organizzative delle istituzioni coinvolte e le loro culture. Ed è come l’organizzazione sceglie di gestire la crisi, soprattutto nelle sue fasi iniziali, che ne indirizzerà gli esiti in senso positivo o negativo.
Molto spesso non si può scegliere quando arriverà la “crisi”, ma evitando di chiudersi “a riccio”, aprendo reti di relazioni con persone ed organizzazioni che essa può divenire fonte di opportunità.
La comunicazione e il Problem Solving aiutano a superare i momenti di crisi
Sono ciò che fanno la differenza per chiunque voglia eccellere in qualsiasi campo
La comunicazione, se globalmente intesa, contribuisce a definire tempi e modi di reazione e, incide sulla risoluzione della crisi, creando nuovi orizzonti di visibilità e mantenendo efficacemente il giusto equilibrio tra le variabili indicate.
Pur non potendo, da sola, determinare esiti di successo o meno, essa rappresenta comunque il meccanismo di mantenimento e collante delle relazioni tra l’organizzazione e i suoi pubblici interni ed esterni.
La comunicazione ci accompagna in ogni istante della nostra esistenza: tramite essa trasmettiamo messaggi, recepiamo informazioni, interpretiamo gli eventi, “ascoltiamo” le nostre sensazioni trasformandole poi in azioni e determinando così delle reazioni.
In altre parole, la comunicazione è quello strumento che ci consente di interagire con il mondo, con le persone e soprattutto con noi stessi: non è possibile, dunque, prescinderne.
Il risultato di una comunicazione varia in relazione al modo in cui trasmettiamo i messaggi, a come essi vengono percepiti ed interpretati e soprattutto al tipo di sintonia che instauriamo, o meno,con i nostri interlocutori.
L’utilizzo di una corretta comunicazione strategica, nei suoi effetti relazionali e persuasoria e la capacità di problem solving come logica non ordinaria, risultano essere gli strumenti fondamentali per aumentare flessibilità ed adattabilità con rigore ed inventiva.
Non a caso la capacità di problem solving è una delle doti maggiormente richieste negli annunci di lavoro, poiché ad essa è correlata la possibilità di offrire performance eccellenti.
Non si tratta di una competenza tecnica, non si riferisce alla capacità di una persona di risolvere situazioni riguardanti una materia specifica della quale è esperta.
Generalmente il problem solving strategico è definito come l’arte di risolvere i problemi, siano essi di natura personale, interpersonale o delle organizzazioni, mediante l’utilizzo di tattiche e tecniche, con la massima efficacia (soluzione del problema) ed efficienza (tempo e sforzi impiegati).
È dunque una competenza “trasversale”, utile nei diversi ambiti di lavoro oltre che della vita.
Ognuno di noi, infatti, viene costantemente messo alla prova e la qualità della nostra vita dipende proprio dal modo in cui affrontiamo i problemi che incontriamo sul nostro cammino, dalla nostra capacità di trasformarli in compiti da svolgere.
Il problem solver è, dunque, colui che, indipendentemente dalle risorse e dalla situazione, trova il modo di uscire dai problemi approdando alla loro soluzione.
Tali abilità specifiche permettono di superare gli ostacoli, di abbattere le resistenze al cambiamento per vincere con successo le sfide emergenti e raggiungere gli obiettivi prefissati.
«Non si può non comunicare»
è il noto postulato della Pragmatica della comunicazione umana di Paul Watzlawick.
Una massima di estrema semplicità che ci obbliga a scegliere se comunicare in modo involontario e subire tale inesorabilità, oppure di farlo in modo strategico e gestire il processo comunicativo, dove è fondamentale sia chi lo trasmette, sia chi lo riceve.
In questo contesto,
I futuri “AGENTI DEL CAMBIAMENTO” partono da qui
SCUOLA di FORMAZIONE MANAGERIALE in COMUNICAZIONE
Problem Solving & Coaching Strategico
La Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico è articolata in Master di due livelli (1°livello e 2° livello avanzato), propone il modello strategico nei suoi fondamenti teorici e nella sua applicazione concreta ai contesti organizzativi quali aziende, pubbliche o private, organizzazioni, comunità, cooperative, associazioni, gruppi, etc. La formazione, basata sul "learning by doing", è tesa a privilegiare gli aspetti esperenziali dell’apprendimento. I momenti di lezione teorica sono affiancati ad esercitazioni pratiche, che consentiranno ai partecipanti di sperimentare e sviluppare capacità specifiche e competenze concrete di Comunicazione e Problem Solving Strategico. Questo, nell’ottica di rendere quanto appreso e sperimentato all’interno del gruppo di lavoro una competenza acquisita da trasferire all’interno della propria realtà.
Destinatari:
La Scuola si rivolge a tutti coloro che possono essere definiti "agenti del cambiamento" all’interno dei contesti aziendali e organizzativi: formatori, consulenti, didatti, imprenditori, manager, responsabili risorse umane, neolaureati in qualsiasi disciplina, e persone in possesso di curriculum di studio o di lavoro equipollente.
le prossime edizioni dei Master avranno inizio
Master I livello:
- Cagliari 17 Gennaio - Barcellona 30 Gennaio - Milano 28 Febbraio - Arezzo 14 Marzo
- Madrid 14 Marzo
MASTER II LIVELLO:
- Arezzo 21 Febbraio - Milano 18 Aprile - Madrid Maggio- Cagliari 18 Ottobre
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- Corso intensivo “Il Counseling Strategico in Azione”
Prossime edizioni: Roma 14 Marzo - Arezzo 21 Marzo - Milano 28 Marzo
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- Corso Intensivo in Comunicazione e Problem Solving Strategico nei Contesti Educativi
Prossime edizioni: Rimini 7 Marzo - Arezzo 28 Marzo
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- Consulenza D’Immagine Strategica Intensive Training per la costruzione dell’immagine personale
Prossima edizione: Arezzo 14 Marzo
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CTS PERFEZIONAMENTO
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Prossima edizione: Arezzo 20 Aprile
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Tutte le iscrizione avranno una riduzione del 20% sulle quote di partecipazione
per le iscrizioni pervenute entro il 28 febbraio 2009
Inoltre Domenica 8 Marzo 2009
presso l’Aula Magna del CENTRO DI TERAPIA STRATEGICA
il workshop
con Giorgio Nardone

Coaching Strategico
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