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Questa
opera di Giorgio Nardone rappresenta un esempio della più recente
e innovativa evoluzione della psicoterapia breve strategica, modello
di intervento sui problemi umani, personali e interpersonali, che
nella pratica ha dimostrato come il fatto che tali problemi siano
estremamente complicati non debba richiedere degenze altrettanto lunghe
o soluzioni altrettanto complicate; infatti i dati relativi ai risultati
ottenuti mediante trattamenti basati su interventi strategici ben
costruiti dimostrano come sia possibile risolvere in maniera effettiva
e in tempi brevi la maggioranza dei problemi di ordine psicologico.
L'approccio strategico alla terapia, esposto nell'Arte del cambiamento.
Manuale di terapia strategica e ípnoterapia senza trance, felice
risultato (tradotto in molte lingue) del lavoro congiunto di Giorgio
Nardone e di Paul Watzlawick, può essere definito infatti l'«arte
del risolvere problemi complicati mediante semplici (apparentemente)
soluzioni», ed è il frutto della sintesi degli studi della Scuola
di Palo Alto, di cui Paul Watzlawick è l'esponente di maggior spicco,
con l'ipnoterapia ericksoniana.
Giorgio Nardone, sulla scia del suo lavoro con Watzlawick e della
sua esperienza personale di terapeuta e ricercatore, ha messo a punto
un modello innovativo di trattamento delle forme gravi di paura, che
risulta il più efficace (cioè il più rapido nel produrre guarigioni)
tra i modelli attuali di terapia di tali disturbi. Il modello è il
risultato di una ricerca-inervento su oltre 150 casi, durata sei anni,
che ha condotto alla formulazione di una teoria completamente innovativa,
relativa alla formazione e persistenza dei disturbi fobico-ossessivi.
Come dice Alessandro Salvini, nella sua introduzione, "l'obiettivo
è semplice, difficile da conseguire, ma il modello ha il dono di essere
chiaro, scarno e controllabile, sia nelle procedure che nei risultati».
La psicoterapia è intesa qui come una partita a scacchi tra terapeuta
e paziente: una partita nella quale, però, si vince o si perde entrambi.
Per «vincere» si ricorre a raffinate tecniche di suggestione ipniotica,
trabocchetti comportamentali, «benefici imbrogli», che aggirano la
resistenza al cambiamento del paziente.
Il libro è di grande utilità per lo specialista, che vi potrà trovare
un contributo notevole al suo aggiornamento professionale; tuttavia
lo stile chiaro e accessibile al largo pubblico si rivolge anche al
lettore non specialista che potrà trovare affascinante rilevare come
problemi complicati e sofferti, quali sono le forme gravi di paura,
possano essere effettivamente risolti in tempi brevi mediante forme
di dolce e terapeutica suggestione.
ISBN 88-7928-294-8
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